Expo 2015 a Milano – La gioia di stare al ribasso! [in italiano]

Alla fine del 2015 a Milano arriva EXPO 2015, un’altra fantastica occasione per l’Italia per mettere sotto gli occhi di un pubblico internazionale quanto ha di meglio!

Perché allora pensiamo già che sarà un flop?

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In parte perché gli organizzatori di Expo 2015 stanno per appaltare i contratti di traduzione ad agenzie opportuniste di numerose città europee, inclusa (per le traduzioni da italiano in inglese) una malfamata agenzia italiana nota per le sue tariffe bassissime, le condizioni vergognose di lavoro, il modo noncurante col quale sfrutta i traduttori, e tempistiche di pagamento alquanto rilassate (limitiamoci a dire così).

L’agenzia, che adesso sta andando a caccia di traduttori come una matta, offre dai 4 ai 7 centesimi a parola, aspettandosi che i traduttori consegnino tra le 50 e le 100 cartelle (di 1375 battute, secondo i termini fissati dal bando) con scadenze che vanno da 2 a 3 giorni.

Ah, ma c’è di peggio. Molto peggio! I documenti relativi al bando per il progetto Expo 2015 sono pubblici. (Quelli importanti sono qui e qui, in italiano.) E ciò che vi si legge è inquietante.

Prima di tutto, il requisito delle 50 cartelle in 2-3 giorni è imposto all’agenzia che vince l’appalto, non al singolo traduttore. In altre parole, un’agenzia può benissimo accettare di consegnare 50 cartelle in 3 giorni, sapendo di poter suddividere il lavoro tra più traduttori. Si tratta di una prassi controversa, ma alquanto comune. È anche una bella scocciatura, perché impone di costituire un gruppo di traduttori per ogni singola richiesta di traduzione e qualcuno deve poi occuparsi di mettere insieme tutto il testo e curarne l’editing e l’uniformazione. In questo caso, però, l’agenzia ha stravolto completamente le regole della gara d’appalto, imponendo queste richieste ai traduttori, invece che assumersene lei stessa la responsabilità, come avrebbe dovuto. Tutto denaro risparmiato!

In secondo luogo, i prezzi base stabiliti dal bando sono di €35-45/cartella (1375 battute) per scadenze normali e di €48-60 per le urgenze. Le agenzie, invece, offrono tra i €9.40 e i € 16.40/cartella indifferentemente (anche se è risaputo che almeno una delle agenzie in questione calcola le cartelle a 1500 caratteri spazi esclusi, invece che 1375 a spazi inclusi).

Mica male come guadagno netto! A voi arrivano i fantastici centesimini e l’agenzia opera un ricarico del 200-300%!

È evidente che nessuno ha imparato niente dagli scandali di esattamente quattro anni fa di Italia.it / Trust Traduzioni / Ministero italiano del Turismo. (https://nopeanuts.wordpress.com/resistance/ministero_di_turismo).

Nessun traduttore madrelingua inglese qualificato ed esperto che si rispetti lavorerà mai a queste condizioni o per queste tariffe o con questi sistemi di pagamento. Di conseguenza, le traduzioni in buona parte saranno eseguite da quelli che possiamo tranquillamente definire crumiri: traduttori non madrelingua che lavoreranno in condizioni di puro sfruttamento per tariffe che strangoleranno il mercato.

Ai nostri colleghi italiani in particolare vogliamo dire: La parola d’ordine è solidarietà. Respingete le “offerte di lavoro” vergognose per Expo 2015! Dite alle agenzie perché le loro richieste sono infami! Se pretendete un futuro migliore per la professione, bisogna resistere insieme. No alla concorrenza sleale. No alla pressione al ribasso.

Il tema centrale di Expo 2015 è “Feed the planet”, nutrire il pianeta. Sembra proprio che a fare da concime saranno i traduttori morti di fame.

____________________

Facciamo i nomi:

  • Translated.net (www.translated.net; Dena Hayes, Director of Business Development: dena@translated.net) is offering Expo 2015 translators €0.04/-€0.07/word (€9.40-€16.45/cartella) for various language combinations.
    Elena Mazza (elena@translated.net) is offering €0.04;
    Debbie Verschueren (debbie@translated.net) is offering €0.07 or, in a different email,
    only €0.045.
  • The Milan-based Asap S.r.l. (Daniela Pedrazzani – milano@asapnet.itcongressi@asapnet.it) says its hands are tied; Asap isn’t allowed to pay more than the €0.07/word they’re offering from Italian to English because “these are the terms dictated by Expo 2015.” In other words, a bald-faced lie. 

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4 Responses to Expo 2015 a Milano – La gioia di stare al ribasso! [in italiano]

  1. Wendy says:

    Hanno risposto al reblog (dell’articolo inglese) che ho fatto sul mio blog chiedendomi di correggere l’articolo o di toglierlo, anche a voi è successo? Cosa gli avete detto?

  2. Daniele says:

    roba da matti! oltre che ad inquinare il cibo presentando OGM a tutt’andare, vogliono rovinare il campo delle traduzioni!!! Non ce la si fa più ad andare aventi con questa gente….mio figlio di 5 anni riuscirebbe ad organizzare meglio! 15 anni di pubblicità per poi arrivare a questi livelli. VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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